Twiga – Glamour esotico da raccontare

  • Cliente: Twiga
  • Città: Londra, Monte Carlo, St.Moritz
  • Anno: 2023-24
  • Tipologia: Fine Dining & Luxury Club
  • Servizi: Sviluppo drink list, Formazione del personale, Supporto al Global Beverage Manager

La sfida

Twiga è un sinonimo globale di lusso ed esclusività, e per sostenere un’esperienza di altissimo profilo la proprietà ci ha chiesto di fare un vero e proprio salto di livello sul beverage. Non si trattava di un semplice restyling della carta drink, ma della necessità di costruire una proposta capace di generare stupore in ogni bicchiere, in perfetta coerenza con il posizionamento del brand. La sfida si giocava anche su un piano più ampio: allineare due sedi, Monte Carlo e Londra, garantendo la stessa qualità ed identità in entrambi i locali, affiancando costantemente il Global Beverage Manager nella costruzione di un modello di lavoro solido e coordinato.

Obiettivi

  • Ideare un concept drink a tema strutturato su due pilastri identitari del brand: l’anima Africa, legata all’estetica e al concept originario di Twiga, e l’ispirazione Giapponese, pensata per dialogare con la proposta food del ristorante.
  • Creare drink capaci di generare stupore ad ogni sorso, elevando l’esperienza beverage a un livello di altissimo profilo.
  • Definire standard operativi chiari e condivisi tra le due sedi di Monte Carlo e Londra.
  • Affiancare il Global Beverage Manager nella strutturazione di un modello di lavoro solido e coordinato tra i locali.

L’approccio

Come per ogni progetto ad alto tasso di personalizzazione, siamo partiti da un’attenta analisi sul campo a Monte Carlo e Londra (Sumosan Twiga) per comprendere a fondo le dinamiche operative e il profilo dei clienti. Su queste basi abbiamo svolto un grande lavoro di ricerca e sviluppo, lavorando sulla mixology, sulla selezione delle materie prime e sull’impatto visivo di ogni singolo drink. La nuova proposta è stata poi presentata e validata con la proprietà e il Global Beverage Manager, per essere infine trasferita sul campo attraverso sessioni di formazione mirate, organizzate sia nei nostri spazi di laboratorio che direttamente all’interno dei locali.

Cosa abbiamo fatto

  • Ricerca e sviluppo d’autore: Abbiamo condotto una profonda ricerca su ingredienti di origine africana per caratterizzare la prima parte del menu, bilanciandola con tecniche e profili aromatici orientali per la sezione dedicata al Giappone.
  • Materiali di servizio esclusivi: Per dare massima coerenza al concept Africa, abbiamo scovato e importato bicchieri e contenitori di servizio artigianali prodotti direttamente da una vetreria in Africa, affiancandoli a vetrerie di grande eleganza.
  • Design e narrazione visiva del menu: Abbiamo coinvolto il nostro grafico per progettare un menu d’impatto, impreziosito da illustrazioni iconiche pensate per trasformare la carta cocktail in un vero e proprio oggetto da collezione e di narrazione.
  • Produzioni e Shooting a Londra: Siamo volati a Londra per curare la regia dello shooting fotografico dei cocktail, supervisionando ogni dettaglio visivo prima del lancio.
  • Formazione e Video Training: Oltre all’addestramento pratico in loco sulle preparazioni home made e sulle nuove attrezzature, abbiamo realizzato una libreria completa di video training online per consentire l’onboarding autonomo dei nuovi bartender.
  • Evento di lancio: Abbiamo curato la regia e il supporto operativo durante la serata di inaugurazione ufficiale della nuova drink list, garantendo una prima esecuzione perfetta in un contesto ad altissima affluenza.
  • Analisi e ottimizzazione performance: Abbiamo monitorato costantemente i dati di vendita e le performance della carta insieme al Global Beverage Manager, per valutare la risposta del pubblico e apportare eventuali affinamenti strategici.

Risultati

  • Drink list immersiva e storytelling d’impatto: Creazione di una carta cocktail fortemente identitaria, dove le due anime (Africa e Giappone) prendono vita attraverso ricette dedicate, illustrazioni su misura e bicchieri artigianali importati direttamente dall’Africa.
  • Standardizzazione tra Monte Carlo e Londra: Allineamento dell’offerta e dell’esperienza di servizio tra le due location, garantendo un’esecuzione perfetta e costante sia durante il servizio cena che nei volumi della nightlife.
  • Autonomia e crescita dello staff: Elevazione delle competenze tecniche dei bartender (dalla gestione delle preparazioni homemade all’uso di nuove attrezzature), supportata nel tempo da una videoteca completa di formazione online.
  • Lancio strategico e controllo dei margini: Successo della serata di inaugurazione e monitoraggio continuo dei numeri di vendita insieme al Global Beverage Manager, per garantire non solo l’effetto wow ma anche l’ottimizzazione dei costi e della redditività.

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